Livorno Smart City

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Livorno Smart City - La SIA spa

Per il sistema di illuminazione pubblica sono state valutate le seguenti alternative tecnologiche aventi un impatto sia dal punto di vista dell’efficienza energetica che dal punto di vista gestionale, nel pieno rispetto delle norme applicabili.

I vantaggi ottenibili con la tecnologia a LED coniuga sia gli aspetti positivi di un bassissimo impatto ambientale, grazie alla sua efficienza energetica ed all’assenza di sostanze inquinanti, sia quelli di un’ottima resa illuminotecnica e cromatica in grado di migliorare il confort e la sicurezza degli utenti delle strade. Per questi motivi la proposta progettuale prevede la sostituzione di tutte le attuali lampade con sorgenti luminose LED di ultima generazione. Attualmente sono installate 16186 sorgenti luminose costituite in larghissima parte da lampade con sorgenti SAP, tecnologia inefficiente e ampiamente superata da nuovi sistemi a maggiore rendimento.

I rimanenti apparecchi stradali risultano comunque vetusti e tecnologicamente obsoleti, con bassi valori di rendimento, o con ottiche assenti o inadeguate, alcuni privi di schermo di chiusura o con coppa aperta, danneggiata o degradata, grado di protezione insufficiente, inadeguati dal punto di vista del risparmio energetico.

Per attuare la modifica della sorgente luminosa si prevede di agire tramite la sostituzione completa dell’apparecchio esistente e con intervento di re–lamping led, preservando la struttura e l’involucro dell’apparecchio illuminante esistente. Attraverso i KIT LED è possibile eseguire un intervento di ammodernamento tecnologico e di risparmio energetico delle lanterne artistiche esistenti mantenendo in vita lo stesso apparecchio senza sostituirlo integralmente.

Si è ritenuto opportuno sostituire tutti gli apparecchi di tipo stradale con nuovi apparecchi led di ultima generazione “DigiStreet” – “Unistreet Performer”, e quelli da arredo urbano con “ClassicStreet” di marca Philips o equivalente.

La sicurezza nelle diverse aree urbane interessate dagli interventi e la continuità del servizio, saranno garantite attraverso l’installazione di un sistema di telecontrollo e telegestione della rete di illuminazione pubblica.

L’installazione di questo sistema permette di ottenere diversi vantaggi: • riduzione dei costi di manutenzione, attraverso segnalazioni in tempo reale di eventuali malfunzionamenti;

  • accensione e spegnimento dell’impianto a distanza
  • monitoraggio della rete per individuare eventuali anomali
  • verifica dei consumi per mantenere sempre controllato l’effettivo risparmio energetico ottenuto

I parametri elettrici saranno monitorati all’altezza del quadro di accensione, dove verrà collocato un controllore locale in grado di trasmettere i dati raccolti alla postazione informatica e in maniera remota dagli operatori di pronto intervento attraverso i terminali mobile. Per il sistema di regolazione del flusso luminoso verrà utilizzato un sistema di telecontrollo Algorab per illuminazione dinamica.

Il sistema proposto è denominato P5, una piattaforma di gestione della pubblica illuminazione che unisce i vantaggi di un moderno sistema di telecontrollo dei singoli punti luce alle eccezionali possibilità di integrazione derivanti dall’impiego di tecnologie di comunicazione tipiche delle WSN (Wireless Sensor Network).

La Wireless Sensor Network (WSN) prevede l’utilizzo di dispositivi elettronici (sensori e attuatori) che sono in grado di lavorare in modo distribuito e condividere le informazioni attraverso il medesimo canale di comunicazione. La WSN prevede due esigenze: city sensing dai nodi terminali e una infrastruttura di rete wireless per veicolare le informazioni.

In questo contesto si inserisce il sistema P5 di Algorab che nasce dall’intuizione di sfruttare i punti luce come supporti per la rete WSN. I dispositivi Algorab installati sui corpi illuminanti (P5) permettono sia di pilotare l’illuminazione secondo logiche locali o remote, sia di svolgere funzioni di router WSN con le altre centraline.

La comunicazione radio fra i dispositivi Algorab permette di creare l’infrastruttura WSN che viene usata sia per il telecontrollo remoto dell’illuminazione sia per attività di city sensing e servizi smart city.

Livorno Smart City - La SIA spa

Location: Livorno (LI)
Cliente: ENEL ITALIA s.r.l.
Anno: 2017

Rilievi con drone La SIA ingegneria

RILIEVO AEROFOTOGRAMMETRICO MEDIANTE DRONE

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Rilievo aerofotogrammetrico mediante drone - La SIA ingegneria

Rilievo aerofotgrammetrico mediante drone eseguito dal nostro team.

Prestazioni offerte:

  • Analisi delle aree da rilevare;
  • Individuazione dei punti GCP e QPC:
    Progetto per il miglior posizionamento dei punti GCP (Ground control Points) per orientare, scalare e georeferenziare il rilievo e dei punti QCP(Quality control Points) per verificare l’accuratezza della restituzione.
  • Rilievo dei punti GCP e QPC:
    Rilievo mediante l’uso di stazione GPS per i punti GCP e la stazione totale per i punti QPC
  • Progettazione del piano di volo a seconda dell’area da rilevare:
  • Volo con drone DJI MAVIC PRO;
  • Elaborazione dei dati rilevati;
  • Ricostruzione dei modelli digitali di superticie;
  • Restituzione di:
    nuvola di punti densa georeferenziata;
    ortofoto georiferita;
    modello digitale di elevazione (DEM – Digital Elevation Model)

Dotazioni strumentali e tecnici impiegati nel progetto:

6 droni DJI MAVIC PRO
2 droni DJI MAVIC PRO PLATINUM
7 piloti con abilitazione VL/Mc

Rilievi con drone La SIA ingegneria
Rilievi con drone La SIA ingegneria

Location: Italia
Cliente: Vari
Anno: 2018-2020

Modellazione MEP Terminal Fiumicino - La SIA ingegneria

MODELLAZIONE MEP TERMINAL FIUMICINO

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Modellazione MEP Terminal Fiumicino - La SIA ingegneria

Il nuovo progetto di estensione dell’aeroporto di Fiumicino, comprende tutta la parte architettonica, strutturale ed impiantistica in tutte le sue componenti meccaniche ed elettriche. L’area di interesse per questo progetto è di circa 132.000 mq. Nello specifico, il processo di pianificazione e gestione dei modelli BIM è stato sviluppato in collaborazione con gli altri operatori, adottando strutture di information management all’avanguardia. Nel processo costruttivo, La SIA è stata coinvolta per le attività di modellazione di tutti gli impianti a servizio dell’intera struttura, nella fase progettuale e costruttiva, fino allo sviluppo dei modelli a LOD 500 (as-built), suddividendo il lavoro in una serie di modelli riferiti relativamente alla parte di impianti speciali (sistemi TVCC, sistemi di controllo accessi), impianti elettrici (impianto di illuminazione generale, sistemi di evacuazione e segnalazione uscite di sicurezza, ascensori, impianti audio-visual, impianti anti-incendio), impianti meccanici (canalizzazioni aria M/R, diffusori, plenum, serrande taglia-fuoco, climatizzazione invernale ed estiva), impianti di smaltimento rifiuti speciali (carico e scarico carburante aeromobili, smaltimento liquidi oleosi e acque reflue).

Modellazione MEP Terminal Fiumicino - La SIA ingegneria
Modellazione MEP Terminal Fiumicino - La SIA ingegneria

Location: Fiumicino (RM)
Cliente: Rimond srl
Anno: 2016

Radar infrastructure airport - La SIA ingegneria

INFRASTRUTTURE RADAR AEROPORTO MILANO-LINATE

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Radar infrastructure airport - La SIA ingegneria

L’intervento consiste nella progettazione del sistema di protezione contro i fulmini (LPS) esterno da installare a protezione del nuovo Radar SMR a servizio della Torre di Controllo.
Il sistema di protezione contro i fulmini è stato dimensionato a seguito della valutazione del Rischio di fulminazione specifica per il tipo di struttura, per il tipo di attività svolta e in particolare per quanto riguarda il rischio di perdita di servizio pubblico.
Il sistema di captazione è costituito da n°6 aste captatrici congiunte tra loro disposte sulla sommità del Radome e da n° 8 aste laterali disposte lungo la circonferenza della Torre di Controllo.
Il posizionamento delle aste captatrici è stato effettuato andando ad utilizzare il metodo della sfera rotolante. Tale metodo consiste nell’andare ad utilizzare una sfera rotolante di raggio 20m a cui corrisponde un livello di protezione I.

Radar infrastructure airport - La SIA ingegneria
Radar infrastructure airport - La SIA ingegneria

Location: Linate
Cliente: ENAV Spa
Anno: 2018

Monitoraggio energetico uffici - La SIA ingegneria

Progettazione monitoraggio energetico uffici Telecom Italia

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Monitoraggio energetico uffici - La SIA ingegneria

I lavori riguardano il posizionamento e l’installazione di tutti i sensori necessari per realizzare il monitoraggio energetico dell’edificio. L’edificio oggetto del piano di monitoraggio, è studiato nelle sue caratteristiche di configurazione geometrica, di involucro, di destinazione d’uso e di tipologie impiantistiche, al fine di definire con sufficiente dettaglio le caratteristiche della strumentazione a supporto del monitoraggio ed il suo posizionamento in campo.
Ai fini del monitoraggio dei consumi energetici le macro tipologie che sono state prese in considerazione sono:
1. Condizionamento (riscaldamento / raffrescamento).
2. Illuminazione.
3. Forza Motrice (Ascensori – montacarichi – carichi generici).
4. Carichi collegati sotto la linea UPS.
5. Stazioni energia.
Oltre alle misure di energia sono state effettuate delle misure dei parametri ambientali per rilevare la temperatura, la percentuale di umidità presente nell’aria e il livello di intensità luminosa in alcuni locali presi a campione dell’edificio stesso.
Il sistema di monitoraggio si è basato su un’architettura di rete di tipo Wireless Sensor Network (WSN), protocollo radio ZigBee a 2,4 con prodotti conformi alle Specifiche Telecom.

Il tipo di tecnologia utilizzata è stata fornita dalla KERBEROS ed i dispositivi necessari per il monitoraggio sono essere elencati di seguito:
1. GATEWAY: KET-GZE-100 dispositivo che college la rete Zig-Bee alla piattaforma di gestione interfaccia dei WSN di Telecom Italia.
2. BRIDGE: KET-RMB-201.203 [5M] dispositivo wireless modbus e router in tecnologia Zig Bee con possibilità di gestire fino a cinque dispositivi slave connessi alla sua porta RS 485, adatto al montaggio su quadro elettrico su barra DIN.
3. POWER METER: KET-PMT-200 [6M] analizzatore di rete trifase in grado di fornire tutte le seguenti grandezze elettriche:Vrms, Irms, Watt, Var, Va, Frequenza, Cosφ, Energia Attiva
4. TRASFORMATORE 15VA: KET-PMA-100.230 [3M] fornisce al secondario una tensione di 19Vac alimentabile a 230V, la protezione è garantita tramite un termo fusibile; è possibile utilizzare anche un trasformatore da 25VA che occupa un maggior numero di moduli su barra DIN.
5. SENSORE TEMPERATURA, UMIDITA’ E LUCE: KET-THL-100 dispositivo alimentato a batteria che tramite un sensore digitale di temperatura ambiente e umidità relativa insieme ad un sensore di luce integrato realizza un completo monitoraggio ambientale.
6. DISPOSITIVO WIRELESS CONTAIMPULSI: KET-MES-200 [5M] dispositivo che si collega all’interfaccia ES standard dei contatori di energia elettrica e conteggia gli impulsi relativi di energia consumata e ceduta alla rete elettrica ROUTER: KET-RMB-300

Monitoraggio energetico uffici - La SIA ingegneria
Monitoraggio energetico uffici - La SIA ingegneria

Location: Roma
Cliente: Telecom Italia Spa
Anno: 2014-2015-2016

Termografia civile - La SIA ingegneria

Indagini diagnostiche non strutturali solai/controsoffitti

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Termografia civile - La SIA ingegneria

Campagna di indagine volta all’individuazione di fenomeni di sfondellamento e distacco intonaco mediante l’utilizzo di tecniche non distruttive di termografia civile e sfondellamento eseguite da personale specializzato e certificato UNI EN ISO 9712:2012 e Regolamento interno Bureau Veritas IT-IND-REG-02_NDT.CIV.
In tre anni sono stati indagati circa 130 edifici scolastici per un totale di oltre 500.000 m2 di solaio. L’importo complessivo delle lavorazioni relative alle campagne di indagini supera i 350.000 € e sono stati commissionati da differenti pubbliche amministrazioni come la Città Metropolitana di Torino, la Città metropolitana di Milano, la Provincia di Mantova, i Comuni di Padova, Senigallia e Monte San Biagio.

Indagini non distruttive - La SIA ingegneria
Indagini non distruttive - La SIA ingegneria

Location: Milano, Torino, Padova, Mantova, Monte San Biagio, Senigallia, Velletri
Cliente: Città Metropolitana di Milano, Città Metropolitana di Torino, Provincia di Mantova, Comune di Padova, Comune di Monte San Biagio, Comune di Senigallia, Comando generale dei Carabinieri
Anno: 2015 – in corso

Impianti di videosorveglianza - La SIA ingegneria

Impianti di videosorveglianza

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Impianti di videosorvelianza - La SIA Ingegneria

I progetti illustrati riguardano le contromisure previste per l’innalzamento degli standard di sicurezza fisica dei siti di Leonardo S.p.A., gruppo industriale internazionale attivo nei settori dell’Aerospazio, Difesa e Sicurezza. Tali siti rivestono un’importanza strategica per le informazioni contenute al loro interno e necessitano di specifiche attenzioni progettuali.
Le proposte progettuali prevedono impianti di controllo accessi per le aree, impianti antintrusione per esterno e per interno e impianti di videosorveglianza. In aggiunta a tali impianti si è prevista una rete di networking asservita esclusivamente ai sistemi di sicurezza per veicolare i flussi video delle telecamere, gli allarmi e le segnalazioni dei vari sottosistemi alla piattaforma di controllo.

Impianti di videosorveglianza - La SIA ingegneria
Impianti di videosorveglianza - La SIA ingegneria

Location:
Cliente: Leonardo Spa
Anno: 2018

CPI complesso Telecom - La SIA ingegneria

Adeguamento complesso Telecom per ottenimento CPI (II)

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CPI complesso Telecom - La SIA ingegneria

L’Ottenimento del Certificato Prevenzione Incendi relativo alle attività sotto elencate soggette al Controllo da parte del Comando Prov.le VV.F. di Roma e a servizio della sede degli uffici della Società Telecom Italia S.P.A in via di Valcannuta 182 a Roma ha interessato un immobile di superficie totale pari a 38.797,87 mq, in particolare :
• n° 1 autorimessa costituita da n° 2 comparti, con superficie maggiore di 3000mq
• n° 5 Depositi di carta, cartoni presenti nel seminterrato
• n° 1 locale cucina professionale con portata termica pari a 246,8 kW
• locali ad uso uffici, con oltre 800 persone presenti

Le attività svolte sono state:
• Recupero e verifica della documentazione esistente presso il committente e presso il comando dei VV.F.;
• Verifica dei luoghi e individuazione delle attività soggette in base al D.P.R. 1 Agosto 2011, N 151;
• Verifica dell’ubicazione dell’insediamento in considerazione delle attività circostanti o limitrofe;
• Verifica delle distanze di sicurezza esterne, interne, di protezione e di rispetto nonché dell’accessibilità ai mezzi di soccorso;
• Individuare normative, leggi e regolamenti di riferimento ed applicabili alle singole;
• Progettazione tecnica antincendio
• Istruzione istanza di parere di conformità del progetto e pratica S.C.I.A. per ottenimento C.P.I.;
• Esecuzioni di prove di funzionalità per poter individuare mal funzionamenti o carenze;
• Direzione lavori per corretta attuazione dell’opera progettata.

CPI complesso Telecom - La SIA ingegneria
CPI complesso Telecom - La SIA ingegneria

Location: via di Val Cannuta 182 – Acilia Roma
Cliente: Telecom Italia Spa
Anno: 2014

CPI complesso Telecom - La SIA ingegneria

Adeguamento complesso Telecom per ottenimento CPI

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CPI complesso Telecom - La SIA ingegneria

Dal rilievo effettuato congiuntamente agli elaborati del progetto originario è stato possibile ricostruire lo stato attuale dell’impianto idrico antincendio dello stabile Telecom. Per quanto non direttamente osservabile sono state fatte ipotesi sui diametri ed i percorsi delle tubazioni derivate dalla “logica” del progetto originario.
Dalle misure fatte con il misuratore di pressione e portata è stato possibile dedurre la pressione e la portata di alimentazione necessarie nel punto di consegna dell’acquedotto per garantire le stesse prestazioni rilevate.
Sono state ricostruite le principali caratteristiche della rete idrica antincendio con il software CPIwin.
Per l’individuazione degli elementi della rete si è proceduto alla numerazione dei nodi e dei lati dei tratti.
Per la determinazione delle grandezze idrauliche della rete a maglia è stato utilizzato il metodo iterativo di Hardy-Cross.
Il progetto dell’impianto idrico elaborato è stato necessario per verificare la possibilità di allacciare nuovi idranti UNI 45 previsti nell’autorimessa, e inoltre proporre alcune modifiche migliorative dell’impianto esistente che consentano teoricamente di soddisfare i requisiti richiesti dalla norma UNI 10779 per tutte le aree dell’edificio.

CPI complesso Telecom - La SIA ingegneria
CPI complesso Telecom - La SIA ingegneria

Location: via di Val Cannuta 250 – Acilia Roma
Cliente: Telecom Italia Spa
Anno: 2014

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+39 06 4544 1972

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