Interventi richiesti da DPCM e finanziamenti disponibili per realizzazione delle opere:
Il progetto prevede il restauro e riqualificazione funzionale ed impiantistica dell’intero edificio in tutte le sue parti, e sinteticamente prevede:
• il restauro e la pulitura dei prospetti incluse le grandi vetrate in ferro-finestra;
• il restauro e recupero dei grandi lucernai in ferro-finestra in copertura;
• il rifacimento dei terrazzi e delle coperture, mediante il ripristino di impermeabilizzazioni e pavimentazioni al fine di rendere nuovamente fruibili al pubblico le terrazze, inclusa la realizzazione di un nuovo corpo scala e corpo ascensori che metta in diretta comunicazione l’area mercatale con la terrazza
• il rifacimento dell’intera area mercatale prevede il rifacimento delle pavimentazioni, delle murature interne, dei lucernai, il consolidamento della struttura nel suo complesso, l’adeguamento impiantistico elettrico ed antincendio, nel rispetto del carattere storico dell’edificio, nella rifunzionalizzazione complessiva è incluso il rifacimento dei banchi di vendita secondo un layout univoco sviluppato secondo le normative vigenti, e con specifico riferimento alle normative del settore alimentare di vendita e somministrazione al dettaglio, ivi incluse le normative impiantistiche e di sicurezza sia dei singoli banchi di vendita che degli spazi comuni e delle vie di fuga, e più in generale dell’edificio del mercato nella sua interezza.
I nuovi box vendita sono pensati come cellule indipendenti rispetto alla struttura storica esistente in calcestruzzo e si andranno ad innestare al suo interno come una sottostruttura leggibile e reversibile.
I banchi sono quindi progettati come elementi che partecipano alla vita del complesso sia durante gli orari del mercato – quando è aperto – sia quando il banco è chiuso consentendo al mercato di vivere una vita diversa, come sala eventi o galleria urbana. Per definire l’area di appoggio dei box suddetti, il progetto prevede la realizzazione di una soletta in calcestruzzo alleggerito con un’anima di acciaio strutturale.
La struttura costituente lo scheletro dello stand fieristico sarà realizzata integralmente in carpenteria metallica. L’intero organismo strutturale si suddivide in n°3 macrocomponenti come di seguito elencato:
Elementi caratterizzanti dello spazio interno sono i box di vendita, per l’illuminazione di questi ultimi si tende a sottolinearne e valorizzarne geometria, materiali e versatilità dei volumi. Una luce lineare RGB (BD) installata tangente alla superficie interna della copertura mobile dei box rivela in trasparenza la texture del materiale identificando il volume. Per agevolare la funzione di vendita all’interno dei box (compresi quelli fissi sul lato nord) si prevede l’installazione di una luce lineare al
di sotto del perimetro interno della copertura, puntata verso il basso in modo da creare una sufficiente illuminazione dei banchi vendita.
Ogni luce, orientata verso l’alto, avrà ottica wall grazer per direzionare i flussi luminosi solo alle superfici che devono essere illuminate; inoltre, per un ulteriore controllo, l’installazione di questi apparecchi avverrà tramite braccetti che permettano la rotazione dell’apparecchio per un perfetto
orientamento, riducendo al minimo ogni dispersione di luce. Sono inoltre state selezionate luci a temperatura calda e l’orario di accensione sarà limitato nel tempo.
Per quanto riguarda invece il livello di illuminazione esistente è equivalente alla somma delle luci delle attività commerciali esistenti sui fronti, della luce interna che traspare dalle finestre – che per scelta funzionale ha un tono di 4000K – e dell’illuminazione stradale pubblica. Per contrastare queste differenze di base e rafforzare l’aspetto unitario dei quattro fronti, in accordo con le suddette normative antinquinamento luminoso, tutte le sorgenti luminose esterne avranno un tono bianco caldo di 3000K che valorizza la storicità dell’edificio e l’aspetto del mercato come lanterna e punto di ritrovo oltre che di commercio.
di sotto del perimetro interno della copertura, puntata verso il basso in modo da creare una sufficiente illuminazione dei banchi vendita.
Terrazzo: L’intervento prevede la rimozione dell’impermeabilizzazione esistente e la realizzazione di una nuova impermeabilizzazione in resina su tutta la superficie dei terrazzi, risvoltando anche sui verticali per almeno 30cm. Infissi di copertura: Tutti gli infissi in ferro finestra saranno oggetto di restauro per tutte le parti in ferro; i vetri saranno invece sostituiti con vetri di sicurezza visarm 6/7. Per gran parte degli infissi, apribili precedentemente all’intervento, sono previsti dei meccanismi di apertura motorizzata.