Ampliamento aule Istituto Scolastico Alessandro Manzoni
Location: Latina
 
Cliente: Provincia di Latina
 
Anni: 2022-2023

OBIETTIVI PROGETTUALI:

Gli obiettivi progettuali e programmatici sono stati i seguenti:


definizione di un edificio ad alta efficienza energetica.
definizione di un edificio sostenibile e a basso impatto ambientale, il più possibile organizzato su n° 3 livelli fuori terra, in modo da evitare uno sviluppo verticale del complesso e ricercare un sistema di continuità tra costruito e paesaggio che favorisca la mitigazione degli impatti ed il corretto inserimento ambientale;
definizione di un edificio antisismico che preveda l’impiego di elementi strutturali conformi alle NTC 2018 e ai criteri di sostenibilità delineati;
definizione di un modello di istituzione scolastica di nuova generazione, rispondente agli obiettivi della SA e ai contenuti della documentazione rivista e rimodulata a seguito delle nuove esigenze
definizione di un istituto scolastico in continuità con l’edificio esistente per soddisfare l’incremento del numero di alunni legato ai distinti indirizzi didattici attivati in sede.

DESCRIZIONE DEL PROGETTO:

L’intervento riguarda la realizzazione di un nuovo corpo di fabbrica in continuità con l’edificio scolastico esistente, posto in prossimità del nucleo abitato di Latina.
Il nuovo immobile di ampliamento aule e il preesistente Istituto Manzoni delineano un sistema organico e strettamente relazionato.
L’edificio ospitante le nuove aule si sviluppa su tre livelli fuori terra ed è articolato in due volumi architettonicamente riconoscibili di forma pressoché rettangolare contenenti aule e spazi comuni, uniti da un elemento di cerniera centrale dove sono collocati gli spazi di distribuzione, atrio, le scale di accesso/uscita, nuclei servizi igienici ecc.

L’accesso alla scuola avviene dalla piazza pedonale su via Magenta ed è in comune con il preesistente istituto, si è voluto mantenere il collegamento con questo tramite una pensilina di collegamento e rispettando gli allineamenti sul fronte stradale.

Il nuovo complesso scolastico è permeato da un sistema articolato di piazza urbana prospiciente il fronte dove è ubicato l’ingresso della scuola. Il disegno delle aree esterne si pone come elemento di unione con lo spazio a verde ubicato sud dell’area di intervento, determinando un “corridoio” ambientale di sutura tra complesso scolastico e l’abitato circostante.
Il sistema delle aree esterne costituisce un primo ambito di espressione dei valori ambientali e pedagogici che l’edificio si propone di veicolare attraverso l’utilizzo di materiali sostenibili ed il potenziale impiego di questo spazio come estensione/relazione di attività e contenuti didattici.
Le prescrizioni derivanti dalle disposizioni CAM hanno indirizzato la scelta delle superfici pavimentate, prevedendo l’impiego di materiali drenanti come masselli autobloccanti per esterni, integrati al manto erboso ed al paesaggio naturale.

L'INVOLUCRO EDILIZIO

Il disegno dell’involucro edilizio aveva l’obiettivo di individuare una caratterizzazione e riconoscibilità nel contesto di riferimento. La soluzione adottata è finalizzata alla mitigazione dell’impatto del costruito attraverso una simbiosi cromatica e materica con il paesaggio ed il territorio di appartenenza.

Le facciate diventano i principali ambiti di caratterizzazione: un doppio sistema di facciata ventilata, caratterizzato ad ovest da un colore omogeneo e più naturale e ad est da una gradazione cromatica, così da garantire la dinamicità dell’insieme e favorire la maggior integrazione e riqualificazione del contesto circostante.

Il sistema di coperture del complesso scolastico è destinato a ricevere pannelli fotovoltaici integrati, tali da mediare le necessità paesaggistiche con i requisiti prestazionali.

 

L’involucro edilizio è costituito quindi da:

 

• Facciate ventilate con rivestimento in laminato decorativo compatto ad alta pressione (HPL) con una superficie integrata realizzata con una miscela composta fino al 70% di fibre naturali e resine termoindurenti
• I pacchetti di chiusura che prevedono l’impiego di una soluzione con facciata ventilata hanno, all’interno, una soluzione di parete in grado di offrire una vasta gamma di vantaggi prestazionali, tecnici ed ambientali

DISTRIBUZIONE INTERNA DELL'IMMOBILE

Il nuovo immobile di ampliamento è articolato in:

• n°16 aule didattiche di cui una polifunzionale, ciascuna con superficie in pianta di circa 50 mq.
• n°2 blocchi servizi per un totale di circa 45 mq a piano
• n°1 vano scala interno in c.a. e una scala metallica esterna adeguatamente protetta e rivestita schermata esteticamente rendendone esteticamente gradevole l’inserimento nel volume dell’intero edificio
• è stato aggiunto un atrio di al PT e un Aula per i Collaboratori Scolastici in posizione di maggiore visibilità verso l’accesso, al fine di facilitare il controllo dell’ingresso pedonale e carrabile alla scuola
• è stata prevista una saletta professori o polivalente al PT oltre ai vani accessori per le pulizie e locali tecnologici necessari per ospitare gli impianti

È stata rispettata la naturale esposizione delle aule per una maggiore ed adeguata illuminazione naturale: ponendo la scala nel blocco centrale, è stato possibile posizionare le aule a sud-est e sud-ovest, adeguatamente schermate con dei brisoleil dove necessario. I servizi e la scala di emergenza sono stati invece posizionati lato Nord.

MATERIALI PROPOSTI E CAM

Le scelte progettuali sono state globalmente indirizzate al massimo incremento dei criteri di sostenibilità, mitigazione e basso impatto ambientale.
In quest’ottica, anche il sistema costruttivo previsto, prevalentemente “a secco”, garantisce, attraverso il congiunto impiego di sistemi di prefabbricazione, la consistente riduzione degli impatti in fase di realizzazione dell’opera.

I materiali proposti sono rispondenti ad esigenze estetiche, di comfort, energetiche con particolare attenzione agli aspetti acustici, termici, di illuminazione.
In particolare, si propone l’utilizzo di prodotti rispondenti alle disposizioni CAM (Criteri Ambientali Minimi) pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale del 28/01/2017 ai sensi dell’art.34 del D.Lgs. 50/2016, ecosostenibili ed ecocompatibili, costituiti da un contenuto minimo di materiale post consumo, certificati e con etichettatura specifica che ne attesti l’analisi, su una o più criteri, di impatto e qualità ambientale (FSC, EPD, ecc).

eu ECO

Un importante, ulteriore, requisito doveva essere quello della manutenibilità dell’opera. In tal senso le componenti utilizzate rispondono ai requisiti di pulibilità, manutenibilità, smontabilità e sostituibilità.
Al fine di ridurre le superfici impermeabili, nella risistemazione delle aree esterne sono stati utilizzati specifici materiali drenanti (ghiaia stabilizzata e masselli autobloccanti per esterni con adeguato indice SRI).

 

I materiali ecocompatibili per gli spazi interni sono stati selezionati appositamente a seconda della destinazione d’uso di ogni ambiente.
Nello specifico:
• pavimentazioni e rivestimenti in vinilico conformi ai criteri ecologici e contenenti percentuali di materiali riciclati, ecosostenibili e con minimo impatto ambientale.
• per le tramezzature interne si prediligono divisori in cartongesso con doppia lastra e isolamento acustico, struttura semplice con funzione separativa e/o di compartimentazione in grado di soddisfare prestazioni acustiche (50dB), termiche, antincendio.
• nei connettivi controsoffitti ispezionabili, fonoassorbenti, costituiti da pannelli rigidi di cartongesso con finitura superficiale verniciata piana, fessurata o perforata.
• per i locali Servizi Igienici e Depositi controsoffitti in pannelli di fibra minerale 100% riciclabile e composti con materiale da riciclo con trattamento antimicrobico battericida e fungistatico.
• per i prodotti vernicianti sono state scelte pitture in polvere (C.A.M. 2.3.5.5, 2.4.2.10) ad alto rendimento e lunga durabilità in grado, in presenza di luce (fotocatalisi), di catturare e distruggere le sostanze inquinanti organiche e inorganiche, di eliminare i cattivi odori, di prevenire lo sviluppo di muffe e di distruggere virus e batteri. Per l’uso in facciata, tale tipologia di materiale risulta essere idonea ad una protezione permanente contro l’azione dell’acqua, delle piogge acide e dello smog. Per la finitura degli ambienti interni si opterà per un’idropittura lavabile ecologica, applicabile su cartongesso e pannelli prefabbricati.